La Nonna racconta ai bambini, accompagnata dalle musiche originali del Maestro, quattro novelle di Grazia Deledda che ben si adattano al mondo dei piccoli, e che lei scrisse probabilmente pensando a loro:
“Il pane”, “Il voto”, “I ladri”, “Il pastorello”. Ci raccontano di un mondo che non esiste più dove ci si svegliava alle quattro del mattino per fare il pane e la casa era gelida ed era difficile lasciare il letto, dove un bandito risparmia la donna col suo bambino perché questa ha fatto un voto alla Madonna ed i voti si rispettano, dove una terribile banda di ladri è così terribile che sono solo cinque bambini che cercano di rubare in un orto e neanche ci riescono, dove un pastorello si prese sui monti una grande paura perché si convinse di vedere il diavolo ed i giganti, ma era tutto causato da una gastrite. È un mondo in cui le motivazioni, le paure, le passioni sono però sempre quelle dell’animo umano.
Le musiche, eseguite con la chitarra dal musicista, sottolineano i momenti salienti della narrazione o creano uno stacco di tempo o ancora semplicemente sono un momento di piacevole ascolto, la Nonna, attraverso la fiaba, entra in relazione coi bambini, interloquisce e ragiona con loro, invitandoli a dare risposte e a riflettere sul mondo.