fbpx

IL FRIGO

GIOVEDI12/11/2026 – 21:00
VENERDI13/11/2026 – 21:00
SABATO14/11/2026 – 19:00

TEATRI DI VITA

IL FRIGO

di Copi

uno spettacolo di Andrea Adriatico

con Eva Robin’s

 

cura Saverio Peschechera, Giovanni Santecchia, Anas Arqawi

scene e costumi Andrea Cinelli con la consulenza di Maurizio Bovi

fotografia Raffaella Cavalieri

realizzato con il sostegno di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Ministero della Cultura

DURATA: 50 MINUTI

Il frigo festeggia vent’anni: torna in scena lo spettacolo di Andrea Adriatico con Eva Robin’s che ha debuttato nel 2005, attraversando i palcoscenici di tutta Italia.

 

Il frigo è uno dei testi teatrali più vorticosi di Copi, dove si ritrovano concentrati i suoi temi e le sue manie, a cominciare dai sessi indefiniti, sullo sfondo dell’incommensurabile solitudine di una donna chiusa in casa, che inganna fobie e angosce immaginando personaggi che la vengono a trovare più o meno assurdi e minacciosi.

A incarnare la protagonista è Eva Robin’s. Ironica, affascinante, cinica: così si presenta in scena, con un monologo che sembra scritto appositamente per lei, in un vorticoso crescendo di parole e situazioni da fumetto tragicomico come in un trip lisergico.

Nel Frigo c’è tutta la teatralità cinica e pungente del grande franco-argentino Copi, morto di Aids nel 1987, celebre per i fumetti della Donna Seduta e per la sua capacità di ridere con sprezzante ironia delle disgrazie e delle ingiustizie della commedia umana.

Nel Frigo, su uno sfondo pop iperrealistico, si avvicendano sequenze strampalate, in una girandola caleidoscopica che ruota attorno all’improbabile apparizione di un frigo nel salotto di una ex indossatrice sul viale del tramonto. Che si confonde con altri personaggi generati da quest’incubo: una psicanalista svitata, una madre crudele, una serva irriverente, un editore megalomane, un… topo!

Cosa aspettate? Nel Frigo spuntato nel salotto di Eva Robin’s c’è posto anche per voi. Tra un cane incontinente e un topo innamorato…

 

 

Copi, ovvero Raúl Damonte Botana è stato un artista oltre i confini: confini geografici, attraversati per fuggire in Francia dall’Argentina peronista; di lingua, con una scrittura fra spagnolo e francese; di genere, con la creazione di personaggi oltre i sessi e le identità, in un universo transgender e folle: topi che parlano, transessuali che partoriscono, astronaute che esplodono, morti che si rialzano… La sua opera spazia dal teatro, in cui ha anche recitato (Eva Perón, L’omosessuale o la difficoltà di esprimersi, Loretta Strong, Una visita inopportuna), la narrativa (Il ballo delle checche, L’internazionale argentina) e il fumetto, con la creazione della Donna seduta, personaggio iconico della rivista Linus. È morto a 48 anni, nel 1987, a causa dell’Aids.

 

Andrea Adriatico, regista di teatro e cinema, architetto e giornalista, è fondatore di Teatri di Vita (Bologna). Le sue regie spaziano da Pasolini a Beckett, da Mishima a Jelinek, da Copi a Koltès, affrontando le urgenze del presente. I suoi ultimi lavori attraversano identità di genere e diritti civili in evə di Jo Clifford, il confronto tra giovani e politica in XYZ Dialoghi leggeri tra inutili generazioni, la questione palestinese in Sette bambine ebree. Un’opera per Gaza di Caryl Churchill, fino al confronto con il primo romanzo di D’Annunzio Il piacere. I suoi film, tra cui il biopic Gli anni amari dedicato a Mario Mieli e il docufilm La solitudine è questa dedicato a Pier Vittorio Tondelli, hanno ottenuto riconoscimenti internazionali per l’impegno civile e la forza poetica.

 

Eva Robin’s, icona trans dello spettacolo italiano, alterna la sua presenza come attrice in televisione, al cinema (in film diretti da Dario Argento, Damiano Damiani, Maurizio Nichetti, Alessandro Benvenuti) e in teatro, dove debutta nel 1993 al Festival di Santarcangelo ne La voce umana con la regia di Andrea Adriatico, con il quale calca le scene in molti altri spettacoli, attraversando autori come Cocteau, Copi, Beckett, Jelinek, Clifford. Sempre in teatro ha lavorato con altri registi come Valter Malosti, Leo Muscato (in Tutto su mia madre, che le è anche valsa la nomination al premio Ubu 2011), Veronica Cruciani e Davide Sacco in Quelli che si allontanano da Omelas tuttora in tournée.

 

Hanno detto del Frigo:

 

“Eva è lì per mischiare le carte, per cancellare i confini dell’anagrafe come voleva Copi, per risultare lievemente mascolina quando veste abiti femminili e femminilissima quando porta la cravatta e i baffi finti. E questo compito lo assolve con un’efficacia misteriosamente conturbante” (Renato Palazzi, Linus)

 

“Andrea Adriatico, regista fra i più singolari e spiazzanti del ‘nouveau théatre’, animatore del gruppo bolognese Teatri di Vita, restituisce Copi a nuova vita” (Ugo Ronfani, Il Giorno)

 

“Una giornata folle, una ‘ronde’ di mutazioni, una fantasia tragicomica che svela, grazie all’intelligente regia di Adriatico e alla bravura convincente di Eva Robin’s, paesaggi di angoscia interiore, fantasmi dell’anima vissuti con ironia, gusto per l’eccesso, irriverenza ma anche solitudine e desiderio di fare a pezzi con sarcasmo, con estro anarchico la società borghese” (Magda Poli, Corriere della sera)

 

“Un lavoro raffinato e divertente, una giostra di trovate e sorprese, ma anche un acidissimo ritratto dell’alta borghesia, fotografata nell’assoluta vanità delle sue manie e dei suoi affanni” (Valeria Ravera, Hystrio)

 

“Gran pregio di Eva Robin’s è quello di recitare tutti i personaggi di Il frigo di Copi esibendo un’incantevole e seducente grazia grafica, liberata da una definita identità sessuale e alleggerita da impacci naturalistici” (Pietro Favari, Il foglio)

 

 

 

ABBONAMENTO 7 SPETTACOLI:

intero       € 77,00
ridotto*    € 56,00
ridotto**  € 30,00

BIGLIETTI PER SINGOLO SPETTACOLO:

intero       € 14,00
ridotto*    € 11,00
ridotto**  €   5,00

*La riduzione si applica ai possessori di codice sconto, ex abbonati alla medesima rassegna, agli over 67, agli under 35. Alle persone con disabilità si applica riduzione; l’accompagnatore entrerà gratuitamente.

**La riduzione si applica ai lavorati dello spettacolo e agli alunni delle scuole di arte drammatica e danza.

CONTATTI

info@teatrodellesaline.it
070 341322 (lun-ven 10:00-13:00)
Whatsapp
Vivaticket

NEWSLETTER

Rimani aggiornato sul programma del Teatro delle Saline e ricevi degli sconti dedicati.

ISCRIVITI

TEATRO DELLE SALINE

Piazza Billy Sechi 3-4
09126 Cagliari, CA

Logo Akroama in grigio

TEATRO DELLE SALINE

Piazza Billy Sechi 3-4
09126 Cagliari, CA

CONTATTI

info@teatrodellesaline.it
070 341322 (lun-ven 10:00-13:00)
Whatsapp
Vivaticket

NEWSLETTER

Rimani aggiornato sul programma del Teatro delle Saline e ricevi degli sconti dedicati.

ISCRIVITI

Logo Akroama in grigio
Share:
Tutti i contenuti all'interno del sito, immagini e testo è coperto da copyright, ed è vietata la riproduzione e copia intera e parziale.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi